C’è sempre un filo che collega e lega le cose, c’è sempre bisogno di conoscere, fin da bambini, per poter agire e se, questo poi, si trasforma nella possibilità di garantire SPERANZA e VITA, ogni piccolo gesto si concatena all’altro, INSIEME. Ed è con questo proposito che sabato 8 dalle 14:00 alle 18:00 a domenica 9 ottobre dalla mattina al tramonto, all’aeroporto di Foligno, sarete tutti invitati alla XXIII° edizione della Festa degli Aquiloni, firmata Avis. 8 le classi delle scuole elementari del territorio comunale che hanno partecipato alla realizzazione di aquiloni colorati, attraverso “quel filo” che collega la terra al cielo, e che permetterà di far librare nell’aria le loro piccole e grandi creazioni. Saranno un migliaio e tutti personalizzati, con un proprio messaggio: “Donare il sangue è giusto perché può salvare una vita”, “Più donatori, più vite” . L’Avis di Foligno nella collaborazione ormai assodata, con l’associazione aquilonisti “I millepiedi” di Foligno, presieduti da Giovanni Angelini e nominati a partire dagli anni ’90 ambasciatori di pace, ha fornito nelle scuole, tutto il materiale necessario, insegnandone anche l’aspetto tecnico. “ Divulgare la cultura della donazione di sangue, per capirne fin da subito, attraverso la conoscenza, l’importanza”, queste le parole del presidente Avis, Emanuele Frasconi. Un solo mondo e un solo cielo almeno per due giorni: gli aquiloni colorati volteggeranno contemporaneamente in tutte le latitudini, celebrando così la PACE. Per l’occasione, verrà fatto volare in aria anche il grande aquilone europeo della pace. Bambini, genitori ed insegnanti, saranno presenti per innalzare ognuno il proprio cervo volante. Ogni cittadino potrà assistere liberamente alla manifestazione. Corrono parallelamente legate da quel filo di cotone resistente che permette di guidare il “messaggero” di pace: la donazione Avis, gli aquiloni di carta e la conoscenza fin dai primi banchi di scuola. Una triade eterogenea, che come ogni elemento diverso ha bisogno di essere assistito dall’altro, per poter sbocciare. Addetto stampa - Simona Sclippa