Il 25 gennaio del 1953, veniva costituita in Foligno l'Associazione comunale Donatori di Sangue aderente all'Associazione Volontari Italiani del Sangue (AVIS). L'AVIS è un'associazione di volontariato, non lucrativa, apartitica, aconfessionale, che non ammette discriminazioni di sesso, razza, lingua, nazionalità, religione, ideologia politica. L'AVIS ha lo scopo di promuovere la donazione di sangue, volontaria, periodica, associata, non remunerata, anonima e consapevole, intesa come valore umanitario universale ed espressione di solidarietà e di civismo. In occasione del cinquantesimo anno dalla fondazione, annualità che sarebbe sopraggiunta nel 2003, si pensò di dar corso ad una serie di iniziative tra le quali la pubblicazione di un libro che alla bellezza editoriale congiungesse un'elevata qualità nei contenuti. Ci si mosse per tempo. Così, il 6 aprile del 2002, l'Associazione incontrò Fabio Bettoni, Assessore ai Beni, Servizi e Attività Culturali del Comune di Foligno. In quell'incontro, Bettoni accolse la proposta dell'iniziativa editoriale e, quanto all'oggetto da trattare nel libro, propose di rivolgere l'attenzione alla storia ospedaliera di Foligno, sulla quale, disse, si disponeva di uno studio assai pregevole di Mario Sensi, ma la ricostruzione ivi contenuta si fermava agli inizi del Cinquecento; far conoscere l'evoluzione successiva, aggiunse Bettoni, sarebbe stato assai opportuno. Noi condividemmo: sentendo il tema molto vicino alla missione dell'AVIS e pensando che, con una scelta di tale tipo, il Cinquantenario sarebbe diventato l'occasione per contribuire alla crescita culturale della città. Le diverse battute d'arresto che hanno segnato la preparazione di questo libro non hanno mai intaccato la nostra fiducia sul fatto che, prima o poi, si sarebbe raggiunta la mèta: anche perché sapevamo dell'impegno profuso via via dagli studiosi assai valenti che se ne stavano occupando e delle inevitabili difficoltà che essi incontravano nel cammino della ricerca. Nel cogliere questa occasione editoriale per ringraziare Fabio Bettoni e tutti gli Autori che insieme a lui hanno realizzato quest'opera storica, il nostro pensiero va ai donatori tutti che sono i veri artefici di questa favolosa storia chiamata AVIS. - Emanuele Frasconi Presidente AVIS - Foligno